GUARDIE E ENTRATE

SQUILIBRI E ATTERRAMENTI
febbraio 24, 2016

GUARDIE E ENTRATE

Il Kombat Silat oltre ad avere le classiche guardie alte e chiuse è anche caratterizzato da posizioni molto basse ed allungate. Essendo un sistema da strada, in qualsiasi posizione ci troviamo.. deve porre fine il prima possibile allo scontro.  II Kombat Silat propone una guardia complessa da descrivere e da capire ma è necessario sottolineare che questo fatto dipende dal sistema che lo contempla._storage_emulated_0_Pictures_Kombatsilat_Antonio-0149_20160131_080427-1 Si può dire che, generalmente, questo sistema prevede una posizione del corpo molto bassa sul baricentro in particolare in una disciplina di difesa personale a corta distanza come il pukulan serak che, quindi, necessita di una postura decisamente forte e stabile.

Ad esempio nel Silat Harimau si utilizzano posizioni leggermente raccolte e a terra, per poter sfruttare l’accelerazione della caduta al fine di schivare e iniziare una fase di lotta. In pratica bisogna allenarsi tantissimo per riuscire a scattare velocemente dal basso verso l’alto e viceversa, ma l’allenamento ginnico fornito da quei “solfeggi” da uno sviluppo molto particolare ai muscoli profondi dell’addome e della schiena utile, anche solo come ginnastica. Così come nel Kombat Silat, in tutti i sistemi di combattimento non esiste che ci sia una sola guardia, uguale ed invariabile per tutti, ci si adatta in base al contesto ed esistono varie tecniche per farlo. 

Quello che qui ci interessa, però, non è analizzare le differenze delle posture, ma il principio base di una guardia corretta. Dalla postura, anzi, dipendono molte cose: la forza e la velocità del pugno, la prontezza a usare le tecniche di difesa, la velocità, l’agilità nel movimento, la stabilità e l’equilibrio. Principio principale è mantenere una corretta posizione del corpo e come muoverlo, si sa che dalla giusta postura dipende l’applicazione corretta delle tecniche e, di conseguenza, l’efficacia del Kombat Silat.

Obiettivo delle tecniche di entrata nel Kombat Silat è quello di aprire la strada con colpi colpi fulminei e di finalizzazione, il tutto per rendere l’avversario completamente  inerme, incapace di attaccare o difendersi; attributi necessari nel  il combattimento reale, come la precisione, velocità, potenza, coordinazione e colpo d’occhio. Le entrate decise accompagnate da colpi veloci, esplosivi e concatenati, Antonio-0168mirano non soltanto a colpire l’avversario, ma a fare in modo che egli non possa piu’ essere in grado di sferrare l’attacco.

Il Kombat Silat può offrire soluzioni e strategie utili alla difesa personale. Ogni movimento di entrata è contraddistinto da infinite applicazioni. Una volta aperta la guardia dell’aggressore bisogna trovare la maniera perfetta, le angolazioni giuste per non essere colpiti, e di trovare i suoi punti più vulnerabili e i giusti sbilanciamenti del suo corpo.

Nel nostro caso l’insolito approccio al combattimento al suolo, l’uso di ingressi di gomito, il principio dell’adesione nel combattimento a corta distanza, l’utilizzo di manipolazioni brutali alle vertebre cervicali e la capacità di compiere i movimenti appresi con le mani nude anche impugnando armi proprie e improprie rendono questo universo marziale un bacino da cui mutuare tecniche e soluzioni per la difesa personale.

Una delle caratteristiche principali e simile al Panatukan è quella di farsi strada con colpi atti a distruggere/rompere il pugno dell’avversario (boxe sporca o dirty boxing). Al praticante di Kombat Silat, piace e viene enfatizzato il crunch dei pugni e i colpi di gomito alle nocche dell’aggressore.